giovedì 17 ottobre 2019








(Porto  di Senigallia:"Penelope" scultura di Gianni Guerra)




Cosa rimane dell'estate
voci risate
e corse a perdifiato
sguardi trovati e poi persi
al primo temporale

Se le stagioni fossero 
le fasi della vita

l'estate sarebbe la giovinezza
quella spensierata
quella dei dubbi
scritti sulla sabbia
e subito cancellati
da un'onda provvidenziale
chiamata speranza

la giovinezza all'apparenza un po' egoista
che mette sempre in primo piano
le proprie sensazini
i propri umori
ma che non lesina sorrisi
e calore al prossimo
e questa è la sua forza
più grande .


lunedì 19 agosto 2019






Vacanze a Compiano (Parma)










Un antipasto particolare: tortelli, tortelloni e
ravioli fritti.




Castello di Compiano , abbiamo dormito qui!!!





Queste 2 foto si vede dove è passato il metanodotto

E' stato tutto ripristinato , ripiantato alberi e sistemato torrente.

domenica 23 giugno 2019




                                                                  
                                                             


ANGELI

Quanti angeli camminano tra noi?

Sono tantissimi..

e i loro passi silenziosi

rimbombano fastidiosi

nei timpani dei tiranni.

Quanti angeli donano parole,

carezze e sorrisi senza chiedere nulla in cambio?

La loro generosità

fa schiattare d'invidia i potenti

Quanti angeli rischiano la propria vita ogni giorno?

Per poter scalfire mura di silenzi, di omertà e di indifferenza

Quanti angeli cadono poi al suolo ?

Uccisi da coloro che non potranno mai volare..

martedì 28 maggio 2019







 
Le stelle non si contano conto più

e le nuvole sono solo grigie di pioggia

Il mare è agitato da far paura

il vento spazza via tutto

anche i sogni

custoditi nel cuore

Il sole pallido

non riscalda più

e le pagine strappate

dei libri di Storia

sono finite in una discarica

Cosa potrà salvare

questo mio Paese

se l'egoismo,

l'egocentrismo,

la rassegnazione,

l'ignoranza

e l'arroganza

regnano sovrani?

giovedì 18 aprile 2019


Resto ancora un poco

a crogiolarmi nell'illusione

che qualcosa cambi

e che la primavera

mi regali gioie inaspettate

Resto a fotografar sorrisi

rubati a chi  ama veramente

Resto a parlar di folli idee

con chi è folle come me

Sarebbe un peccato lasciar

il campo libero a chi

mi vuol confusa, persa

ed esausta

come una rondine

che non ritrova

il suo nido



martedì 19 marzo 2019





IL VENTO 
(dedicata a mio Padre)

Ricordo il vento
nella campagna
che trasportava pagliuzze di fieno
e foglie ribelli
Seduta su un tappeto improvvisato
sopra l'erba umida di rugiada
a scrutare il cielo
e le nuvole che danzavano
sbarazzine come piccole fate
vestite di bianco
e da bambina
che ero
 chiesi che aspetto avesse
il vento
che tutto spazzava
che tutto scompigliava
e faceva correre
nell'aria
Mia madre mi rispose
che il vento aveva
l'aspetto di mio padre
un uomo grande
e appesantito
dalle fatiche
della terra
con lo sguardo buono
e dolce
che solo un padre può avere
Da allora il vento
ha il suo volto
ed è lui
che soffia scanzonato
tra i miei capelli...

domenica 3 marzo 2019






La felicità ,

 dice qualcuno,

non esiste...

ma io so che esiste perchè

la felicità,

è fatta di attimi

che passano come meteore

nell'universo chiamato vita

E quegl' attimi

sanno spezzare catene di dolore,

sanno cancellare

giorni, mesi e anni

di lacrime e patimenti

Come se l'azzurro del cielo

riempisse gli occhi,

come se il rosso della passione

scoppiasse nel petto con l'impeto dell'amore

La felicità sa fare miracoli:

sa regalare forza,

sa metter radici nella memoria...

così quando si ritornerà al solito faticoso vivere

si ricorderanno quegli attimi

e si lotterà

ancora

per riprovar

 quell'estasi.