mercoledì 25 aprile 2012

Questa bellissima poesia me l'ha segnalata la mia carissima amica Giovanna.

 
Ninna nanna della guerra
 
Ninna nanna, piglia sonno,
Se tu dormi non vedrai
tante infamie, tanti guai
che succedono pel mondo.

Tra le bombe e i pugnali
dei fascisti criminali.

Ninna nanna, tu non senti
questa turba d'incoscienti,
che calpesta i sentimenti
d'ogni umana civiltà

Incendiando, saccheggiando
devastando e massacrando.

Ninna nanna, tu nulla ascolti,
tu non sai che sono assolti,
che il governo li protegge
calpestando anche la legge.

Che per odio a chi lavora
son capaci d'altro ancora.

Dunque sveglia, cocco bello,
metti fine a 'sto flagello:
spezzar devi con coraggio
le catene del tuo servaggio.

E schiacciare quel cinismo
instaurando il Comunismo.

Se indugi, se tentenni,
se indeciso ti presenti,
la tua sorte per decenni
ti ripiomba a schiavitù.

Ma se invece pronto insorgi
la vittoria tua già scorgi,
la vittoria tua sarà:
Comunismo - Libertà!
 
(Versione diffusa in ambito torinese.
Scritta da un anonimo operaio della Regione Barca di Torino sulla traccia dei noti versi di Trilussa.
Pubblicata da "L'Ordine Nuovo" il 9 ottobre 1921.)
 

E' il 25 Aprile....


Sembra un'eternità
 
eppure è solo un soffio
 
e quel tempo passato
 
è ancora vivo dentro di me
 
oggi più che mai
 
Il 25 aprile di quando ero bambina
 
tra le note di Bella Ciao
 
cantate a squarciagola
 
dietro il cancello di ferro battuto
 
della mia modesta casa di campagna
 
La polvere della strada di ghiaia,
 
alzata da chi manifestava
 
e invitava a partecipare,
 
mi sembra di sentirla ancora addosso
 
come un talco leggero e profumato
 
che mi faceva sentire a posto
 
Mio padre mi prendeva per mano
 
e mi portava al Casale
 
ad ascoltare il comizio
 
e io masticando caramelle alla panna e boeri
 
estasiata guardavo
 
la bandiera rossa sventolare...
 

 

lunedì 23 aprile 2012

RIMANE TUTTO                                          

Rimangono le foto
l'eco delle risate e
delle parole mai scontate
Rimangono i profumi
e i fiori e i fili colorati,
i bottoni
la morbida lana
i diari scritti col cuore
e con grafia incerta
Rimangono i discorsi
dopo cena, le preghiere
e le parolacce
a commentar notizie e i drammi quotidiani
Rimangono gli sguardi complici,
i segreti veri tra me te,
e le ricette di cucina,
le pentole di ogni forma e dimensione
i bicchieri blu e i piatti
del servizio buono
Rimangono i sospiri, le preoccupazioni
e i dolori divisi sempre insieme
e le consolazioni reciproche
Nulla ti era estraneo di me
e nulla mi era estraneo di te
anche i pensieri più belli e
i pensieri più cattivi
Rimane tutto,
rimane e rimarrà per sempre
anche se ora tu mamma non ci sei più.

sabato 21 aprile 2012

Requiem alla Poesia
 
Era una Poesia versatile
sapeva raccontare lieve
Amori e passioni
senza cadere in  frivole
sdolcinerie
Ed esponeva,
come fossero fotografie,
immagini assolate di mari e spiagge,
di fiori e campi di grano,
di luci e stelle sparpagliate
nel cielo
Era una Poesia appagante,
che non lesinava anima e cuore
speranza e e futuro
in un mondo migliore
Era una Poesia di denuncia
che urlava soprusi,
ingiustizie e paure
che si consumavano
in ogni dove
Era una Poesia....
che ora non c'è più:
trasportata via,
esiliata e rinnegata
ma anche dimenticata
sradicata dalle memorie,
dicono,
per farci soffrir meno
ma sicuramente,
con l'unico scopo,
di farci morire
di nostalgia.

venerdì 20 aprile 2012


Sulla strada della vita

Sulla strada della vita
la discesa e la salita
si susseguono all’infinito
Fino a quando ogni destino
compia appieno il suo cammino
Non c’è aria che rinfreschi
nei percorsi di deserti
E non c’è fuoco che riscaldi
i sentieri già ghiacciati
Cosa spinge a continuare
un inutile avanzare?
Forse solo il ricordo
di un amore
corrisposto
di un amore assaporato
solo un attimo
e poi svanito
come il profumo di un fiore
ormai appassito.

giovedì 19 aprile 2012

 SEMPLICE.......................

Come sarebbe tutto
semplice
Si nasce,
si vive,                    
si ama,
si rispetta il prossimo
di qualunque razza esso sia
Si lavora senza ammazzarsi di fatica
si rispettano le regole
si guadagna il giusto
per avere una vita dignitosa
senza arricchirsi
sulla pelle degli altri
Si ama la propria terra
e si ha cura di essa
E si aiuta a chi è in difficoltà
a chi è malato
a chi è solo
a chi è debole
Tutti i sogni potrebbero essere
a portata di mano
Tutti avrebbero eguali possibilità
tutti potrebbero essere ....
felici!

lunedì 16 aprile 2012

INDIETRO NEL TEMPO
E torno indietro
nel tempo che mi fu amico
Il viso levigato
e i capelli lucenti
persi nello specchio d'acqua
che rifletteva nei  senza vederli
Eppure non credevo
di poter rimpiangere
quegli occhi ansiosi
che erano i miei
e quei lunghi sguardi
rivolti a ombre indefinite
Per esser qui a pensare
ancora perdo aria pura
e solco le mie gote
di lacrime amare
inesorabilmente.

sabato 14 aprile 2012

ANGELI

Quanti angeli camminano tra noi?

Sono tantissimi.....

e i loro passi silenziosi

rimbombano fastidiosi

nei timpani dei tiranni...

Quanti angeli donano parole,

carezze e sorrisi senza chiedere nulla in cambio?

La loro generosità

fa schiattare d'invidia i potenti

Quanti angeli rischiano la propria vita ogni giorno?

Per poter scalfire mura di silenzi, di omertà e di indifferenza

Quanti angeli cadono poi al suolo ?

Uccisi da coloro che non potranno mai volare...

         

venerdì 13 aprile 2012

7 MARZO 2012
"Perché non abbiamo avuto mai un Presidente della Repubblica donna? Io, da oggi, ho eletto Presidente della Repubblica Italiana la mia mamma. Ha l'età di Napolitano, ha fatto la Resistenza nelle campagne marchigiane, ha lavorato più di 30 anni nei campi e più di 20 anni nelle cucine degli alberghi, ha tirato su 4 figli e accudito un marito invalido, ha sempre aiutato il prossimo ed è stata sempre una persona onesta e non ha mai rubato un centesimo...e a 85 anni, malgrado sia malata e costretta a letto, ha una mente lucida e sveglia più di un trentenne. E soprattutto ha una dignità che Napolitano e i politici che siedono in Parlamento se la possono solo sognare di avere!".

giovedì 12 aprile 2012

Ottobre 2011......




E seguo con lo sguardo

il tuo cammino incerto

Mi perdo nei ricordi

quelli in cui eri fiera

e battagliera


Qualcosa di ieri però nei tuoi occhi
 

 lo scorgo ancora

malgrado la vita

ti abbia stancato

troppo

E penso che oggi

è ancora un bel giorno

perchè posso trascorrerlo

con te

malgrado il tempo

incalzi alla tua porta

senza un briciolo

di pazienza.

martedì 10 aprile 2012



Quando ci sarà la fine
della vita
si vedranno luci
e arcobaleni
ad indicarci la nuova strada,
strada
bianca e leggera
come la neve
calda e luminosa
come il sole

giovedì 5 aprile 2012

SE NE VANNO VIA


Se ne vanno via gli ultimi sogni
non hanno più posto
dove poter volare
e poi posarsi
come farfalle sui fiori
Se ne vanno via i desideri
non hanno più ragione di esistere
oppressi come sono dalle fatiche quotidiane
Se ne vanno via i progetti
tutto è ormai precario
e senza certezze
Se ne vanno via le buone intenzioni
non vale la pena sforzarsi
quando intorno è solo corruzione
Se ne vanno via le anime belle
sopraffatte dalle sofferenze,
dall'odio e dalle violenze
Se ne vanno via i giorni
veloci come il vento
persi poi chissà dove....
........................
forse ad incontrare
tempi migliori.



mercoledì 4 aprile 2012

IL TRENO
 
Il treno l'ho perso
 
quel lontano giorno
 
o forse
 
non c'ero neanche
 
alla stazione
 
ad attenderlo
 
Solo col pensiero
 
ho viaggiato tanto
 
perché la realtà
 
mi piace trascorrerla qua
 
incatenata ai doveri
 
e anche ai sogni
 
e al desiderio
 
di attendere un treno
 
su cui non salirò mai.
 
 

lunedì 2 aprile 2012


                                La forza dei sogni


Ti riconosco tra un milione

di volti anonimi

Sicura mi allaccio

al tuo sguardo

Costruiamo lenti

per vedere ciò che è invisibile

Noi ne siamo capaci

abbiamo dentro

la forza dei sogni.

domenica 1 aprile 2012



Questa poesia l'avevo scritta esattamente un anno fa.....ma va benissimo anche per oggi, Domenica delle Palme  2012....



DOMENICA DELLE PALME
Quelle parole tra gli ulivi
hanno il sapore della sconfitta
La sconfitta sul viso del profugo
che piange e vuole solo un po’ di dignità
La sconfitta sul viso del precario
che protesta e chiede solo la speranza di un futuro
La sconfitta sul viso della vittima
che vede la giustizia negata....
La sconfitta sul volto dei pensionati, degli
operai, dei disoccupati che pagano sempre
per gli errori dei governanti
Oggi ho pregato con meno convinzione...
e mi sento persa perché
forse mi sto rendendo conto
che anche Dio
a suo modo
è uno sconfitto
perché  ha lasciato che il suo sangue
venisse sbandierato
da chi vuole circondarsi sempre più di sconfitti
per poter continuare a dominare....