Voglio condividere questo articolo scritto da mio nipote Umberto,
Un'altra occasione e un altro modo per augurare:
Buon Natale!
Pubblicato giovedì, 24 dicembre 2015 18:50 -  94 -
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"I miei ragguardevoli auguri di Natale" |

Questa mattina
giovedì 24 Dicembre,
la città si è svegliata con una fitta nebbia che circondava le case e
le piazze adornate a festa, con tante luci intermittenti, difficile
vedere l'orizzonte, gli occhi non scrutano che pochi metri davanti a
noi,
un po' come il futuro che abbiamo davanti, oscuro e incerto, ma andiamo avanti malgrado tutto e tutti.
Oggi è la vigilia di Natale e allora si parte con la macchina presto,
creando ingorghi in città, cercando, con i pochi risparmi rimasti,
magari di
accendere un sorriso nel volto dei bambini
che abbiamo lasciato a casa, che aspettano impazienti e felici di avere
il giorno dopo un regalo da scartare e i genitori vanno avanti, nel
freddo e nell’umidità di questa giornata, mentre la televisione omaggia
attori, calciatori e politici come nostri salvatori e non ci accorgiamo
che
i veri eroi sono loro che ci passano di fianco, che
magari rinunciano qualcosa per loro, per portare gioia a chi amano,
camminano tra la folla rabbiosa per un regalo non trovato e nervosa per
tutti i preparativi da fare in casa, per far si che il loro quadretto da
famiglia Cristiana e felice, sia perfetto agli occhi di tutti.
Un abbraccio va a queste mamme e padri e un Augurio non solo di Buon Natale ma anche per un futuro di serenità.
Auguri vivissimi anche ai nostri padroni, che faranno a
gara per finire sui giornali, per far vedere e convincerci che hanno
fatto un buon lavoro, ma quello che fanno dietro non lo vedremo mai,
perché si premiano solo quei cittadini che seguono il
"loro percorso", quelli che abbassano la testa e dicono:
"Sì va bene",
ma alle persone che vedono da qualche parte forse, qualcosa che non va,
quelle vengono prese, richiamate e brontolate, solo perché molte volte,
gli è stato negato da prepotenti il diritto al lavoro e alla vita, ma
la colpa è sempre degli altri, mai la vostra, però, chissà com’è, con
questi
"altri", voi, in questi giorni soprattutto, avete mangiato nella stessa tavola.
Auguri quindi miei Signori, che non mancherete stasera
"facendo i passi giusti"
di essere in prima fila a mezzanotte in Chiesa e non preoccupatevi per i
vostri peccati, potreste sempre dire che non l’avete mai detti o fatti,
ma quando alzerete lo sguardo e vedrete il Cristo lì, appeso, che
troppe volte avete usato per creare terrore e violenza, non scordatevi
che
prima o poi sarà lui ad andarsene, facendo cadere
la propria croce sopra di voi e non riuscirete a reggerla, perché le
vostre spalle non sono forti neanche per il peso delle vostre colpe.
Buon Natale da Umberto Mantoni.
(SenigalliaNotizie 24/12/2015)