
Sono pagine vuote
i giorni spesi
a rincorrere sogni impossibili
disperdendo energie
e ragione
Passi frettolosi
senza alzare gli occhi da terra
e un pensiero fisso
che non ti lascia mai
E fingere che vada tutto bene
che tutto scorra
sui binari normali
di ogni giorno
mentre il tuo cuore dice no
dal mattino fino alla sera
E la notte
è solo una tregua
all'oblio
che ricomincerà
domani
P.S.: La foto l'ho fatta dal mio terrazzo la scorsa settimana, all'alba...e la poesia o pensiero (vera istigazione al suicidio, come direbbe mio figlio) è di qualche tempo fa...