sabato 25 gennaio 2014

22/01/2014 - Mare in tempesta

Voglio,
soltanto quello che non voglio
mi appare
eppure l'ho cercato tanto
quel limpido momento e
certo
che strada ne ho già fatta tanta
ma forse mai abbastanza
da stringere quel sogno
che ancora sto inseguendo
e voglio
nonostante il freddo
che attanaglia il mio core
tra mille lacrime e dolore
lo voglio ancora riscaldare
di un tepore nuovo
senza il gelo dei silenzi e dei sotterfugi
senza pretese e e imposizioni
che scoloriscono i miei sorrisi
e bruciano i miei ricordi più belli
voglio,
soltanto parole vere
che sappiano ridonare
un senso a questa vita che
corre via veloce
senza darmi il tempo di fermarla un attimo
e dirle che non è finita.

martedì 14 gennaio 2014

16/01/2014 - I colori dell'alba si riflettono sulle acque del mare


Quello che non ho detto



Quello che non ho detto 
è un silenzio senza fine
soffocato da parole
infarcite di mezze verità

Quello che non ho detto 
non sarebbe piaciuto  a nessuno
neppure a me 

Quello che non ho detto
sono i dubbi taciuti per vigliaccheria
perchè, lo sapevo, che erano certezze

Quello che non ho detto 
sono i sogni rubati
morti già prima di arrivare 
nel cielo della speranza

Quello che non ho detto
è la paura immensa
che ho provato quel giorno di dicembre
è che ho camuffato
con un coraggio ipocrita
e pieno di stupore

Quello che non detto 
è un'emozione improvvisa
senza nessuna ragione
che ha attraversato il mio cuore
e poi è volata via
nel paradiso delle illusioni

Quello che non ho detto
forse non lo dirò mai
perchè a volte la libertà
è soprattutto libertà di tacere.






lunedì 6 gennaio 2014

Gli spettacoli della Natura riescono a stupirmi sempre, un'alba, un tramonto, il mare calmo o in tempesta, le nuvole che si rincorrono nel cielo immenso....mi riappacificano con il mondo e riescono a farmi guardare avanti con ottimismo.
Ieri pomeriggio lo spettacolo di due arcobaleni nel cielo della mia città
è stato bellissimo , come se fosse un augurio un po' speciale di buon anno  fatto da lassù....

DUE ARCOBALENIDoppio arcobaleno su Senigallia - Foto da Facebook

mercoledì 25 dicembre 2013

Le Feste di Natale

Erano  le serate davanti al camino
ad aspettare le castagne
da assaporare insieme ai lupini
ai mandarini profumati come non mai
Erano  sorrisi di mio padre e mia madre
quando sotto il piatto fumante di stracciatella
trovavano la mia letterina piena di buoni propositi
con i luccichini che si spargevano dovunque
Erano le mie sorelle e mio fratello più grandi
che mi coccolavano più del solito
Erano il presepe e l'alberello minuscoli
in bilico sopra il frigorifero
Erano le luci della città e del mare
che vedevo dalla finestra appannata
della grande cucina
unica stanza veramente calda
in tutta la nostra vecchia casa
Erano i fiocchi di neve che sembravano doni
caduti dal cielo solo per me...solo per noi...
Erano le Feste di Natale
più belle che si potessero desiderare.... 


(BUON NATALE!!!!)


mercoledì 18 dicembre 2013



Non conosceva ancora il colore dei suoi occhi
spicchi di cielo
a rischiarar
il nero di quella stanza
Non aveva ascoltato mai la sua voce
melodia nuova
da cantare
dopo un troppo lungo silenzio
Non credeva più nei sogni
dopo che quelli che aveva
si erano dissolti come la neve al sole
Non aveva mai chiesto
nulla di più del necessario
anche se il necessario era sempre troppo poco
..........................................
Ma ora era cambiato tutto
ora stava accadendo
qualcosa di diverso
ora la libertà
era a portata di mano
la libertà di guardare quegli occhi
di ascoltare quella voce
di credere ancora nei sogni
e di aspirare a un po' di felicità.

martedì 10 dicembre 2013



SOGNI

Sogni che sembran dissolti
tra le nebbie grigie
delle delusioni e delle fatiche
Sogni che precipitano al suolo
senza più ragione di essere
senza più il vento che li trasporta leggeri
 sopra le teste alzate
a cercare conforto
nelle illusioni e nella speranza
Sogni che appaion sbiaditi
dal tempo inclemente
che logora,
 nei giorni mesi e anni,
trascorsi a rincorrere
qualcosa che non accadrà mai
Sogni che sembrano sconfitti
da una realtà troppo ingombrante
che non dà spazio ai sogni
Ma non è così
ma non sarà mai così
perchè dei sogni
non si può fare a meno
come dell'aria da respirare
se si vuol continuare
a vivere.





giovedì 21 novembre 2013

 
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Uragano

Il vento impetuoso
violento
senza freni
ha spazzato via indistintamente
 foglie
cortecce
ruote
tetti
giocattoli
 e certezze
E la pioggia senza pietà
a scrosci
pungente e sferzante
ha riempito fiumi
strade case
ed esistenze
Una tempesta improvvisa
senza compassione
ha devastato, distrutto
e cancellato
vite e speranze
Il fango ora
abbraccia con le sue spire di morte
ciò e chi è rimasto
 E gli occhi
 attoniti
increduli e incollati
a guardare intorno
a cercare spiegazioni e soluzioni,
non possono vedere
che tra le nuvole
appare all'improovviso,
ironico,
un raggio di sole.